giovedì 22 dicembre 2011

Inseguimenti



Quando fai la squillo, per definizione, devi sempre esser in perfetto orario sul tuo appuntamento.
Io generalmente arrivo in zona un pochino prima con la macchina, poi mi parcheggio a un chilometro dal punto dell'incontro, magari lontana dal traffico, per controllare che non mi abbia seguita nessuno (se sono così paranoica è colpa delle brutte esperienze!).
Dopo pochi minuti mi avvicino, parcheggio per benino e mi avvio al mio appuntamento.

Ieri sono uscita come al solito all'una in punto per la pausa pranzo.
Infilata in macchina ho rapidamente calcolato la strada più breve per evitare quella abituale che da qualche giorno è chiusa per lavori.

Ho trovato il panico generale.
Di solito gli automobilisti romani sono abbastanza svelti, mentre i rimbambiti si scatenano nel weekend prendendo la macchina con gran terrore dei concittadini, e congestionando il traffico con la convinzione che le corsie siano state disegnate solo per estro artistico e non per esser rispettate, i semafori verdi, "oh mio dio!" potrebbero esser arancioni da un secondo all'altro, "meglio fermarsi comunque" e considerando le quattro ruote solo un modo per stare al caldo mentre si osservano le vetrine a passo d'uomo.

Ieri ho dovuto rispolverare la mia abilità di ex-motociclista per riuscire a infilarmi ovunque con la mia mini-macchina e arrivare con un bel quarto d'ora di ritardo al mio appuntamento.
Tutto di corsa, quando odio gli inflessibili orari di lavoro.
Poi mi tocca sempre fuggire via alle prese con un'altra buona ora di traffico per tornare in ufficio.

Ma mentre il mio cliente si riveste e si prepara a salutarmi, scorgo un messaggio sul cellulare: "So che sei in zona flaminio, perchè quando hai finito non vieni e ci prendiamo un caffè?"

Il mittente è quel commerciante che voleva iniziarmi all'arte del baratto.
Un non-cliente, uno che non ho mai visto, uno che non ha nemmeno idea di che macchina io abbia.

So che in un modo o nell'altro i miei clienti son tutti collegati tra loro, anche molto alla lontana. Ma il fatto che conoscano i miei spostamenti, o peggio ancora che possano seguirmi, mi inquieta non poco.

Ho cercato di non pensarci, ma la mia paranoia è superiore ad ogni possibile razioncinio.
Mi disturba non avere il totale controllo della mia privacy, persino quando si tratta delle mie più strette amicizie amo lasciarle all'oscuro di certe parti della mia vita.

Al messaggio non ho risposto, devo chiamarlo assolutamente, spiegargli che oltre a non apprezzare l'arte del baratto, non amo nemmeno che mi si controlli in alcun modo.

Voglio dire, ma perchè la gente ha questo amore per la persecuzione?
Mi hai chiesto un accordo, non l'abbiamo trovato, passa oltre, no?
Cancellami, ce ne sono tante in giro!
Che vuol dire che ora mi devi incontrare per forza?

Uffa, non so proprio perchè, ma le situazioni strane proprio tutte a me!!??

5 commenti:

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Consiglio: non sottovalutare questi comportamenti etichettandoli solo come "fastidiosi". Sono il preludio a problemi assai piu' seri.
Molla sempre a prescindere queste persone. Lo stalking non e' che inizia tutto insieme. Va per gradi e di solito parte con un "interesse" che va oltre al consentito.
Ho gia' avuto di queste esperienze e se tornassi indietro accetterei un consiglio come quello che ti sto dando: allontana subito all'inizio queste persone. Da loro non avrai alcun vantaggio, ne' economico ne' di altro genere, ma solo guai.

Holly Golightly ha detto...

c'è pieno di gente pazza in giro...ho guidato a roma una volta: se riesci a guidare li puoi guidare ovunque....è il delirio :) ti ho scritto una mail...bacio

pincocarla ha detto...

Yoga e meditazione ti aiuterebbero , sicuramente ...;-D
Riguardo a quel non-cliente dedito al baratto , appurato che sarebbe meglio se fosse un Benzinaio , non ti 6 chiesta , peró , se , forse , vivendo lui costantemente a contatto di una " pompa " , proprio dei tuoi " servizi " non saprebbe che farsene ?? ;-P

Il Rompibloglioni ha detto...

Fastidioso...
E' una sorta di stalker, forse?
Il barattker?
Scherzi a parte, dagli subito l'alto là, ognuno a casa sua e tutto torni come prima...
Senza esagerazioni, ma fai bene a stare attenta, non si sa mai con chi si ha a che fare...
Baci.

Sweet G. ha detto...

@Chiara: diciamo che non ho avuto il tempo di richiamarlo. Diciamo che non ho voluto neanche rispondergli. Vedremo se si farà risentire ma certo dal preludio è abbastanza palese che hai pienamente ragione e che non è proprio il tipo di cliente tranquillo con cui potrei avere un rapporto. Io con 'sto tipo chiudo qui, mi pare fin troppo lampante che porterebbe solo guai.

@Holly: già mia cara, noi romani siamo...diciamo così: fantasiosi nella guida!
Tra poco vado a leggere e ti rispondo subito!!

@Carla: ahahah, tranquilla, un benzinaio apprezzerebbe molto una pompa che non eroga benzina ma prolungato piacere ed estasi! Però c'è da dire che io un benzinaio carino l'ho conosciuto solo una volta e certo non era nella media. Di solito sono extracomunitari o brutti vecchiacci panzoni. Quindi direi che un benzinaio nemmeno rientrerebbe a pieno nel mio sogno di cliente-baratto!

@Rompibloglioni: Un Barattker...ahahahah! Direi che soffre di diverse manie 'sto qui e, visto che i clienti ne hanno già di loro e ben determinate, io lascio volentieri il barattatore-stalker a qualcun altra. La gavetta l'ho fatta per tanti anni, di matti ne ho abbastanza! eheh

Un abbraccio a tutti!!!
Giorgia.