martedì 20 dicembre 2011

Martire del sesso



Ahahahah, ma che meraviglia, non pensavo di poter trovare tanto affetto e soprattutto tanta apprensione per la mia assenza prolungatissima del blog!!
Ma vi adoro davvero!!!
L'invidia è brutta, si, davvero, lo potrei incidere sulla mia pelle se non avessi il terrore per i tatuaggi.
La cosa più snervante è che mantenere un'apparenza di calma e autocontrollo a lavoro ora sembra davvero un'impresa titanica.
C'è un labile confine tra la finzione e la realtà e purtroppo devo mettermi il cuore in pace e imparare a ricordarmi sempre e comunque che ogni singolo muscolo del mio corpo, durante le otto ore di lavoro, deve esser concentrato nello sforzo di non lasciare mai una fessura aperta alle pugnalate alle spalle che si nascondono dietro ogni angolo.

Per quanto riguarda i clienti, invece, il periodo è stato quasi morto fino a ieri, quando ho lasciato il cellulare spento tutto il giorno (mea culpa) e ho poi trovato due telefonate per ogni singolo mio cliente.
Il Natale porta con sè le ferie, e forse i signorini non sono più tanto impegnati con gli stracavolacci loro e si son ricordati di me!
La cosa splendida (e sono più che sarcastica nel definirla tale) è che nell'ultimo mese e mezzo, oltre a non chiamarmi, ognuno di loro ha avuto la geniale idea di dare il mio numero a qualche amico senza verificare però di aver riportato tutte le mie "condizioni" in modo corretto.

Memorabile è stato il caso di un certo commerciante di abbigliamento.
Mi ha chiamata dicendo che il numero glielo aveva dato E. (e dentro di me balenava l'idea di rispondere "Allora è vivo!") e che era assolutamente interessato a vedermi.
Mi ha tartassata di messaggi per combinare, così l'ho chiamato spiegandogli i miei orari e quant'altro e poi gli ho chiesto, molto delicatamente, se E. gli avessi spiegato come funzionava con il "regalino".

Sapete cosa si è permesso di rispondermi?
Che lui, per una questione psicologica, non ama queste cose così venali e quindi mi avrebbe concesso fondo illimitato d'acquisto al suo negozio d'abbigliamento.

Ahahahahahahhahah!!!

Mi sono proiettata d'improvviso in una realtà parallela in cui io sedevo all'angolo di una strada con un cartello che diceva "Vittima della crisi economica, offro sesso in cambio di vestiti."

L'ho ringraziato, gli ho assicurato che farò un salto, un giorno, nel suo negozio e che farò pubblicità alle amiche, ma che certo io non lavoro in questo modo.

Mi dispiace che i clienti siano in difficoltà economica, e mi rendo conto che il periodo è nero per tutti, ma io non sono una martire del sesso, visto che già faccio la mia buona parte nella vita di ogni giorno.

E mi sono sentita un tantinello offesa da questa proposta, così come mi ha offesa l'assenza di telefonate da parte dei clienti abituali, almeno per sentire come stessi.

Ma sono felice perchè so che il valore di una persona è quello che ella stessa impone al mondo, e io non sono mai scesa a patti con i miei principi, quindi posso ritenermi orgogliosa di ogni singola battaglia vinta e di ogni successo riscosso!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Giorgia, difficile parlare di principi per chi fa quello che facciamo noi. Compito un po'arduo, ma non perchè non ne abbiamo ma perchè vaglielo a spiegare ai comuni mortali. L'importante è essere sempre a posto con la propria coscienza.
Un giorno smetterò di essere a tutti i costi compresa dal prossimo.
Ah! comunque non ho mai visto così tante vagine in una volta sola in quel blog che hai aggiunto tra i tuoi preferiti.... "scena del crimine"! :D
Un bacio

Il Rompibloglioni ha detto...

Che bello, proprio bello tornare a leggerti...
C'è qualcuno che vuole tornare all'antica usanza del baratto, sotto certi punti di vista non sarebbe poi così male, saldare il conto del panettiere o quello della bottega sotto casa, con metodi "all nature" potrebbero anche andare bene, ma se il cliente di turno è titolare di un auto-spurghi o vende water closed, come la mettiamo? Va bene aver la fognatura immacolata, ma non è che si può tappezzare la casa di cessi!!
No no, per certe cose ci vuole il sonante contante, la vecchia e cara pecunia, i mai superati fruscianti soldoni, il vil danaro...
Per il resto... C'è Master Card!!!
Ha ha ha...
Bacissimi. (gratis)

pincocarla ha detto...

Situazione esilarante , anche se per te non certo gradevolissima ... ;-P
Fortuna - dico io - che E. non ha dato il tuo numero ad un Pizzaiolo .. haha
Vedi perché ci mancavi tanto : tu di certo sai come farci divertire ... :-D
Ti prego , non scomparire piú senza preavviso !!!!

Sweet G. ha detto...

@Bella: esser compresi da coloro di cui non condividiamo le scelte e le priorità mi sembra inutile e ci spreco zero tempo. Quello che mi preoccupa è riuscire a trovare un equilibrio sul posto di lavoro perchè è gente con cui devo convivere in modo forzato, non è che se mi rompo prendo e me ne vado, così, dall'oggi al domani. (ok, lo ammetto, potrei anche farlo, ma sarebbe una sconfitta).
E qui parliamo di perfetti ignoranti, gente che vive in mondi paralleli senza un briciolo di dignità. Alla fine credo proprio che i miei principi, nonostante siano attaccabili, possano elevarsi di molto a confronto di quelli che leccano i piedi e architettano complicati ammutinamenti solo perchè soffrono di grave invidia!
Gentaccia, diciamocelo, e se non ci dovessi lavorare insieme nemmeno li tratterei da umani ma da semplici burattini quali sono!
(quel sito è di una ragazza simpatica che mi segue, mi ha chiesto uno scambio link e l'ho messo, non ti piace?)

@Rompibloglioni: ahahah, splendido il baratto, solo che io in cambio potrei offrir solo sesso, forse qualche lezione di lingua (ne so 4, a qualcosa dovrebbero servire) o di informatica. Per il resto sarei una reietta che chiede l'elemosina per strada! ahahaha Grazie per i baci, ricambio con uno grande grande grande!

@Carla: sai, ti dirò, forse con la pizza mi sarei piegata di più, ahahahahah! A questo punto spero diano il mio numero ad un benzinaio, visto il costo della benzina potrebbe esser un ottimo compromesso! ahahahaha

Anonimo ha detto...

NO NON HO DETTO SE MI PIACE O MENO... E' CHE CI SONO SOLO FOTO DI... *__*

COMUNQUE NELLA VITA BISOGNA DARSI QUALCHE "PIZZICO" SULLA PANCIA.
fINO A CHE SI E' IN GRADO DI RESISTERE.

RESISTI! CE LA PUOI FARE. IO INVECE PER ESEMPIO AVREI PREFERITO DI PIù ACCETTARE LO SHOPPING ILLIMITATO DEL CLIENTE CHE ACCETTARE QUELLE SERPI (DA COME TU LE DESCRIVI) SUL LAVORO...
TANTO DA QUANTO HO CAPITO FAI TIPO LA SEGRETARIA O ROBA D'UFFICIO... CE NE SONO MIGLIALIA DI POSTI COSì, POI CMQ HAI ANCHE IL SECONDO LAVORO... CHE ASPETTI A MANDARLI A CAGARE CON STILE E CLASSE!?

Sweet G. ha detto...

@Bella:
so che da fuori può sembrare semplice, soprattutto per chi non vive le stesse situazioni finanziarie e non viene dalle medesime esperienze lavorative.
Io a 22 anni, senza nemmeno una laurea in mano, ho avuto il culo (e scusa il francesismo) di infilarmi in un posto di lavoro ottimo, nella mansione di amministrativa (ufficio acquisti), un lavoro che più bello e gratificante è difficile trovarne.
Ho ottenuto un contratto a tempo indeterminato (hai presente? quella roba che oggi vale più dell'oro), con tutti i benefit che anni e anni di contratto a progetto non mi hanno mai dato: ferie, permessi, malattia, tredicesima, quattordicesima, orari stabiliti, una casa in affitto a prezzi agevolati, permessi studio etc.
Il mio ruolo è fichissimo e sto tenendo duro per poter accumulare qualche anno di esperienza nel ruolo e poi fare domanda in qualche grande multinazionale dove di solito chiedono almeno due lauree per entrare a far 'sto lavoro.
Diciamo che ho costruito il mio bel progetto di carriera in modo da superare chi invece passa 7 anni chiuso a studiare per ottenere il mio stesso stipendio e ruolo.
Mi piace, mi piace tantissimo.
E purtroppo ovunque andrò so già che le invidie degli altri nasconderanno sempre le insidie più grandi.
Ma tutto questo mi serve per corazzarmi per il futuro, crescere con due attributi "così" e sbaragliare la concorrenza.

Sono Toro, un segno che la dice lunga sulla mia ambizione lavorativa, e lasciare tutto non fa per me.
Il mio stile e la mia classe li sto dedicando allo studio dei modi corretti per mandarli a cagare mantenendo il posto di lavoro e lasciando che loro languiscano nelle loro invidie.
Del resto quella è gente che sta lì perchè non potrà mai andare altrove.
Io sto lì per preparare il trampolino di lancio e, come per ogni altro posto di lavoro dove son stata, per poter poi un giorno tornare a salutarli raccontando di che splendida carriera sto intraprendendo altrove!

;)

Un abbraccio
G.