
Il fidanzato ha perso la brocca.
Ieri ha iniziato un discorso serio, tutto impettito com'era per l'evidente sforzo di programmare un cambiamento serio e importante nella sua vita, e ha iniziato a raccontarmi che a dicembre 2012 finirà di pagare le cospicue rate della macchina (un' Audi che gli costa come un Porsche), che poi per 4 o 5 mesi metterà gli stessi soldi da parte e poi...
Per quanto il diavolo razionale dentro di me cercasse di suggerirmi di andarci cauta, qualcos'altro ha preso il sopravvento, ed ho urlato di gioia.
Ho passato gli ultimi dici anni a destreggiarmi tra 3 importanti storie con uomini veramente molto più grandi di me.
Una dopo l'altra, queste esperienze mi hanno convinta che gli uomini non sappiano assolutamente impegnarsi seriamente e con determinazione su un obiettivo di coppia, se non costretti da situazioni quali gravidanze non programmate o genitori autoritari che imponevano un limite temporale al periodo del cazzeggio giovanile.
Ma non pensavo che dando la possibilità ad un mio coetaneo di dimostrare il proprio valore, potessi rimanere piacevolmente stupita nello scoprire che la maturità non è affatto una questione anagrafica.
Questo giovane pulzello, invece, mi stupisce ogni giorno con la sua motivazione, la sua serietà e razionalità.
A soli 24 anni ha accumulato 9 anni di lavoro alle spalle, come ho fatto io.
Tolti tutti gli sfizi del mondo, dall'automobile costosissima alle vacanze folli, dalle serate in discoteca ubriachi agli after hour lavorativi, è ormai da un anno e mezzo che lo conosco e che lo sento ripetere che sta costruendo la sua casa, che vuol acquisire delle proprietà in Calabria, che vuol aprire un magazzino edile proprio.
E la cosa che amo di me, e che tutti i miei ex mi hanno sempre riconosciuto, è che ho come il dono di motivare le persone nel conseguire anche gli obbiettivi più difficili, al punto che spesso in passato ho trovato io per gli altri una vera passione da trasformare in fortuna.
Il mio primo fidanzato, 4 anni insieme, amava "azzardare" nuove scommesse economiche.
Gli ho fatto investire qualche centinaia di euro in capi d'abbigliamento, gli ho aperto un negozio online di moda e l'ho avviato al mondo dell'imprenditoria.
Il mio secondo fidanzato, figlio di un mondo di ricchezza e agi, non riusciva a trovare uno scopo nella vita, ricco come era nato, senza bisogno di lavorare e senza voglia di studiare.
Gli ho regalato per natale una macchina fotografica professionale e un corso di fotografia. Ora fa il fotografo in giro per il mondo e potete scommettere che diventerà "qualcuno".
E la mia terza storia "importante", durata appena il tempo per lasciarmi col cuore distrutto, mi ha visto rispedire a casa un ragazzo di paese che lottava per diventare "qualcuno" in città, nel mondo dello spettacolo, senza rendersi conto che avrebbe potuto costruire tanto nel suo paese.
"Hai i mezzi necessari per aprire una rivendita di legna accanto al magazzino edile di tuo padre, io fossi in te non ci penserei un minuto di più".
Non dimenticherò mai le ultime sere passate insieme a stilare il programma di investimento sui macchinari necessari per quel progetto.
E...indovinate un po' cosa fa ora il mio ex?
ahahah, avete capito bene! Rifornisce di legna mezza campagna romana!
La vita è proprio strana, ci regala forti emozioni anche se poi i dolori lasciano sempre un solco tremendo e insanabile.
Ho deciso ormai da tempo che io quel solco non voglio nemmeno considerarlo, e che qualsiasi cosa accada sul mio percorso, io continuerò sempre fiera e contenta di essere me stessa libera da ogni costrizione.
E ho deciso di dare una possibilità a questo splendido ragazzo, la possibilità di realizzare un sogno insieme, impiegando ogni mezzo per raggiungere il nostro obbiettivo.
E poi, chissà, vedremo la vita cosa ci riserva!



